21 febbraio 2013 – Gli enti pubblici mostrano sempre più interesse verso la rendicontazione pubblica, seguendo la logica che ogni istituzione è responsabile degli effetti che produce nei confronti degli interlocutori e della comunità di riferimento. Per questo motivo Unioncamere del Veneto ha deciso di rendicontare le attività realizzate nel 2011 utilizzando un approccio personalizzato e cercando di calarsi nelle sue realtà organizzative e gestionali.

La cosa non stupisce. Il Veneto infatti è, nonostante la crisi economica italiana ed europea, una regione sempre in movimento, dove il benessere materiale si sposa con la qualità della vita, la tradizione si arricchisce di strumenti innovativi, l’economia trova supporto nella cultura. Ed è in questo contesto che è stato pubblicato il primo Bilancio Sociale di Unioncamere del Veneto. Il documento, realizzato con il supporto tecnico di Retecamere e finanziato da un bando del Fondo Perequativo di Unioncamere Nazionale, rappresenta la prima esperienza di rendicontazione sociale dell’Unione, frutto di un importante lavoro di analisi interna. Il Bilancio Sociale, riferito all’attività svolta durante l’esercizio 2011, ha avuto come punto di partenza la definizione della matrice attività/stakeholder/ricadute, in base alle linee strategiche della programmazione triennale 2011-2014.
Nel presentare il bilancio sociale Alessandro Bianchi, Presidente Unioncamere del Veneto, ha spiegato: “Dal documento emerge l’ampio spettro degli stakeholder di Unioncamere del Veneto, conseguenza della sua duplice natura istituzionale e di servizio alle imprese e sintetizzata dai tre dipartimenti, vocati, il primo, alle relazioni istituzionali, il secondo alle politiche comunitarie, il terzo ai rapporti con le Istituzioni europee”.
Per redigere il Bilancio Sociale si è scelta un’esposizione discorsiva e di facile lettura, ricca di grafici e tabelle. Dopo un’analisi del contesto di riferimento, stakeholder e identità dell’ente, vengono presentate le attività suddivise per linea strategica, mentre comunicazione, gestione interna e customer satisfaction vengono riportate, in quanto attività trasversali, in un capitolo a sé. Inoltre viene presentata una sintesi della dimensione economica dell’Unione in cui viene evidenziato come Unioncamere del Veneto, anche nell’attuale periodo di difficoltà economica, abbia saputo continuare a crescere, creando un valore aggiuntivo superiore al 2010.

Infine il paragrafo dedicato alle prospettive future indica la direzione dell’impegno dell’Unione nei prossimi anni. Viene evidenziato, in particolare, l’ambito, sempre più centrale, dell’associazione delle funzioni camerali che impegnerà parte importante dell’attività istituzionale dell’Unione e di tutto il sistema camerale veneto.

Nel documento Unioncamere del Veneto, “con l’unico obiettivo di promuovere una crescita intelligente e sostenibile del sistema economico veneto”, si prende l’impegno di operare contemporanemante su diversi fronti: Innovazione e Rst (ricerca e dello sviluppo tecnologico), Politiche europee ed internazionalizzazione, Imprenditorialità, Csr e ambiente, Semplificazione dei rapporti imprese – Pubblica amministrazione, Sviluppo delle competenze e del capitale umano.
Da segnalare infine che l’istituzione veneta pubblica la Newsletter Csr News, composta da cinque sezioni: “Focus”, “Finanziamenti”, “Notizie”, “Iniziative” e “Recensioni” e fornisce una panoramica a livello locale, nazionale e internazionale sui temi riguardanti la Responsabilità Sociale d’Impresa.

 

A cura di ETicaNews