17 settembre 2012 – Il calo degli incentivi pubblici, conseguenza diretta delle politiche di austerity avviate da molti governi occidentali, ha raffreddato negli ultimi mesi l’interesse verso il green business. Eppure il settore continua a crescere in maniera sostenuta, dimostrando così di aver sviluppato una forza intrinseca capace di spingerlo controcorrente rispetto alla congiuntura.

Secondo il Grant Thornton International Business Report, studio condotto a livello globale su un campione di 3mila imprese, il 62% delle aziende attive nel comparto delle rinnovabili e del green tech prevede per l’anno in corso un aumento degli utili (contro il 38% negli altri settori), il 68% vede ricavi in crescita (contro il 53% degli altri comparti), il 52% ha messo in cantiere investimenti più robusti in ricerca e sviluppo nei prossimi 12 mesi e il 51% prevede di investire maggiormente in impianti e macchinali.

L’ottimismo è confermato dai tassi di crescita fatti registrare nel settore negli ultimi anni. Secondo un’indagine del Wwf, il comparto è cresciuto globalmente del 31% annuo sia nel 2009 che nel 2010. Lo scorso anno ha visto un rallentamento del ritmo di crescita, ma il +10% registrato a consuntivo (per un giro d’affari totale di 46,3 miliardi di dollari) costituisce comunque un risultato di rilievo se si considera il contesto nei quale è maturato, tra rallentamento della crescita economica e voci di possibili default che hanno coinvolto diversi Stati occidentali.

di Luigi Dell’Olio – La Repubblica – Affari & Finanza

 

Scarica l’articolo in PDF