21/10/2013 – Ore 09:49

Avvio di settimana debole per le Borse europee dopo la lunga galoppata che le ha portate venerdì a chiudere su nuovi massimi. A Milano l’indice FtseMib scende dello 0,4%, Parigi arretra dello 0,3%, Londra è invariata, Francoforte -0,2%.

Il dollaro rimane debole nei confronti dell’euro, scambiato a 1,367 (da 1,368 di venerdì sera).

Sul mercato dei titoli di Stato il rendimento del Btp a 10 anni è sceso al 4,15%. La contemporanea discesa del rendimento del Bund tedesco lascia lo spread invariato a quota 232.

Fra le blue chip milanesi arretrano le banche: Unicredit [CRDI.MI] scende dell’1,1%, Intesa [ISP.MI] -1,1%, MontePaschi [BMPS.MI] -0,5%. Marcia indietro di Ubi [UBI.MI] -1,2% e Banco Popolare [BAPO.MI] -1,3%.

Scendono le assicurazioni: Generali [GASI.MI] -0,8%, Fondiaria-Sai [FOSA.MI] -0,4%, Unipol [UNPI.MI] -1,5%.

Fra le blue chip i titoli che si muovono maggiormente sono spinti da cambi di raccomandazione da parte di importanti broker. Autogrill [AGL.MI] sale del 2,5% dopo che JP Morgan ha alzato la raccomandazione a “overweight” da “neutral”, target price a 8,50 euro.

Luxottica [LUX.MI] scende del 2% e Tod’s [TOD.MI] perde il 3%: entrambe sono state declassate da Goldman Sachs a “sell” da “neutral”.

La stessa Goldman Sachs ha confermato il giudizio “buy” su Ferragamo [SFER.MI] , in rialzo dell’1,5% e ha ribadito il “neutral” su Brunello Cucinelli [BCU.MI] +0,1%. Confermato il “sell” su Geox [GEO.MI] , in discesa dell’1,6%.

Poco mossi i titoli industriali: Fiat [FIA.MI] +0,2%, StM [STM.MI] +0,7%, Finmeccanica [SIFI.MI] +0,1%.

Buon rialzo di Mediaset [MS.MI] +2,1% e di Mediolanum [MED.MI] +1,6%.

Sono in calo Enel [ENEI.MI] -1,1% ed Eni [ENI.MI] -0,4%.

Positiva Telecom Italia [TLIT.MI] +0,4%.

Fra le small-mid cap sale ancora Poltrona Frau [PFGI.MI] +3,1%. Indesit [IND.MI] +2,3%.

 

A cura di Websim