16 ottobre 2012 – E’ uno dei più grandi investimenti degli ultimi anni nel Nord Italia. Si parla di 150 milioni che il gruppo Mossi & Ghisolfi sta spendendo per la sua nuova fabbrica di carburante a Crescentino, al confine tra Vercellese e Torinese. Non un carburante qualunque, bensì del bioetanolo di seconda generazione, ossia dell’alcol ottenuto da scarti di vegetali o da piante coltivate dove non nascerebbe nient’altro.

di Stefano Parola – La Repubblica – Torino

 

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