• Ricavi consolidati Euro 114,4 milioni (+12% vs. 2014)
  • EBITDA consolidato Euro 10,4 milioni (+35% vs. 2014)
  • Risultato ante imposte Euro 1,7 milioni (rispetto alla perdita di Euro -1,1 milioni del 2014)
  • Risultato netto negativo per Euro 0,4 milioni (rispetto alla perdita di Euro -1,1 milioni del 2014)
  • PFN a debito per Euro 51 milioni, rispetto agli Euro 30 milioni al 31 dicembre 2014, principalmente per la crescita del Capitale circolante nett
  • PER I 12 MESI 2015, FATTURATO DA PRODOTTI E SERVIZI ATTESO IN CRESCITA VS. 2014 MA CON TASSI INFERIORI RISPETTO AI 9 MESI

Milano, 11 novembre 2015 – Il Consiglio di Amministrazione di Isagro S.p.A. ha approvato in data odierna il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2015, che sarà messo a disposizione del pubblico presso la sede della Società, il sito internet www.isagro.com il meccanismo di stoccaggio centralizzato “eMarket Storage” all’indirizzo www.emarketstorage.com.

Risultati consolidati dei primi 9 mesi del 2015

Nel corso dei primi nove mesi del 2015 Isagro ha registrato Ricavi per 114,4 milioni di Euro, in aumento di 12,1 milioni (+12%) rispetto ai 102,3 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio principalmente per maggiori vendite in Italia e in India.

L’EBITDA (margine operativo lordo) dei primi 9 mesi del 2015 è stato pari a 10,4 milioni di Euro, in aumento di 2,7 milioni (+35%) rispetto ai 7,7 milioni registrati al 30 settembre 2014, quale effetto diretto dell’aumento del fatturato, mentre l’EBIT (risultato operativo) di periodo ha raggiunto i 3,8 milioni di Euro, in progresso di 2,6 milioni rispetto al valore di 1,2 milioni del 2014.

Il Risultato netto del periodo gennaio-settembre 2015, poi, ha registrato una perdita di -0,4 milioni di Euro, comunque in recupero rispetto alla perdita di -1,1 milioni del pari periodo del 2014, in assenza di
stanziamenti per imposte anticipate sulla perdita fiscale della capogruppo Isagro S.p.A., presenti invece nel 2014. Detto livello di Risultato netto al 30 settembre 2015, peraltro, ha scontato oneri netti da strumenti derivati per la copertura del rischio di cambio Euro/Dollaro legato alle vendite nette in USD attese nell’intero esercizio per -1,3 milioni di Euro (rispetto al valore di -0,2 milioni del 2014), con un fatturato in tale valuta dei primi nove mesi del 2015 pari solo a circa la metà del totale previsto nei 12 mesi.

La Posizione finanziaria netta consolidata a debito al 30 settembre 2015, infine, è stata pari a 51,0 milioni di Euro rispetto ai 27,3 milioni al 30 settembre 2014 ed ai 29,7 milioni al 31 dicembre 2014: tale aumento è avvenuto principalmente per l’incremento del Capitale circolante, in una situazione in cui i Mezzi propri rappresentano circa il doppio della Posizione finanziaria netta e contribuiscono a finanziare il Capitale circolante stesso per 11,2 milioni di Euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Si stima che le vendite del IV Trimestre 2015 risulteranno negativamente influenzate:
• in Brasile, dagli effetti del fenomeno climatico “El Niño” e della crisi economico/finanziaria in corso nel Paese, con un calo della domanda in particolare di fungicidi, livelli elevati di stock presso i canali distributivi e pressioni su volumi e prezzi;
• negli Stati Uniti, da una stagione particolarmente secca sugli stati occidentali che ha comportato un incremento del livello di stock presso i canali distributivi, con attese di minori vendite rispetto al 2014 nell’ultima parte dell’anno;
• in India, dove Isagro opera direttamente nella distribuzione tramite la società controllata Isagro Asia, da una stagione monsonica sfavorevole, con attese di vendite sul mercato domestico inferiori a quelle del 2014.

Con riferimento al primo e al secondo fenomeno sopra descritti, ci si attende una progressiva normalizzazione delle condizioni di mercato a partire dalla seconda metà del 2016 e, in misura più marcata,
dal 2017. Con riferimento al terzo fenomeno dianzi evidenziato, invece, la normalizzazione è attesa già nel 2016.
Alla luce di quanto sopra, nonché dei risultati dei primi nove mesi del 2015, Isagro si attende per i 12 mesi del corrente esercizio:
• Ricavi da prodotti e servizi (escludendo quindi il Licensing) di circa 150 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 144 milioni dei 12 mesi del 2014 ma con un tasso di incremento inferiore rispetto a quello registrato nei primi nove mesi dell’esercizio e
• un EBITDA da prodotti e servizi (escludendo il Licensing) di circa 12 milioni di Euro rispetto al valore dei 12 mesi 2014, sempre escludendo proventi da Licensing, di 10,5 milioni.

Con riferimento a proventi da nuovi contratti di Licensing entro il 31 dicembre 2015, la capogruppo Isagro S.p.A. ha attualmente in corso contatti con diverse Parti, per i quali non è tuttavia possibile stimare le tempistiche dei relativi possibili accordi.

Isagro, peraltro, evidenzia che nel medio termine resta confermato l’obiettivo di fatturato di 200 milioni di Euro, sulla base di investimenti largamente già effettuati e di iniziative in corso.
Più in particolare, il conseguimento degli obiettivi di medio termine si fonda sull’attesa di:
• ripresa e normalizzazione del consolidato business esistente nelle Americhe;
• crescita del segmento delle Biosolutions (anche facendo leva sul Biofumigante);
• lancio di nuove formulazioni innovative a base di Rame;
• sviluppo commerciale della presenza del Gruppo su mercati ad alti tassi di crescita quali Cina, Asia-Pacifico ed EEMEA;
• vendite di principi attivi di proprietà, sulla base dei contratti di Licensing già perfezionati;
• nuovi contratti di Licensing, con particolare riferimento al nuovo fungicida ad ampio spettro SDHi in fase di sviluppo.

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